CINEMA

Hatchet: this is the real old shit


Sapete perchè di questo film non ne avete sentito parlare?
Perchè Tarantino, Rodriguez e Eli Roth l`hanno sicuramente visto, ma considerate le recenti figuracce hanno fatto meglio a ritirarsi in un imbarazzato silenzio.
Questo almeno è quello che mi immagino.
Perchè Hatchet, nella sua estrema semplicità, nel suo essere non esasperatamente nostalgico ma semplicemente classico, e nel suo puntare a divertire finalmente gli spettatori e non solo la troupe, prende il progetto Grindhouse e gli sghignazza in faccia facendogli una mutandata.
O meglio, non è così presuntuoso da fare una cosa del genere, ma mi assumo personalmente l`incarico.
Sia chiaro, non è un capolavoro. Però fa il suo sacrosanto mestiere: tiene la suspance al minimo sindacale, che stupire il pubblico d`oggi è spesso fatica sprecata, e come nei migliori slasher anni `80 si concentra sugli omicidi e su un gruppo di personaggi più brillanti della media. Merito del regista e sceneggiatore Adam Green, che riesce a dimostrare profonda conoscenza del genere senza farsi prendere dalla smania di citazionismo (a parte ovvi echi di Venerdì 13), o del rompere le regole a tutti i costi (vero, Feast?).
E ad una prima parte piena di gag e dialoghi spettacolari, il cui picco è la comparsata da ovazione di Tony Todd, ne segue una seconda che cede progressivamente ai clichè, ma che rimedia diventando il trionfo dell`effetto speciale old style - cortesia di quel John Carl Buechler che vanta quasi 30 anni di carriera da paladino dei peggiori straight-to-video.
Finalmente, un film che ha il coraggio di essere violento e divertente senza nascondersi dietro l`omaggio o la parodia o il cross-genre, ma cercando semplicemente di essere il più godibile e il meno scemo possible.

Hatchet è in realtà del 2006, ma dopo aver raccolto applausi in giro per i festival è arrivato nelle sale inglesi solo ora, per altro pieno di quelle frasi di lancio esagerate che rischiano un po` di rovinare le attese.
Dovesse arrivare fin lì, diffidate del doppiaggio.
Nel frattempo il semestrale Frightfest di Londra ha già proiettato il nuovo film di Adam Green, il promettente e a quanto pare ben diverso Spiral, co-diretto insieme al protagonista Joel Moore (intravisto in Palle al balzo e prossimamente nel nuovo di James Cameron).
Tenere d`occhio.
21.10.2007 | scritto da valido


COMMENTI:

ma è uscito in italy?
21.10.2007 @ 13.14
valido
A quanto ne so per ora in Italia non sanno nemmeno che esiste
21.10.2007 @ 13.30
non so perchè, ma ho quel forte timore che possa non piacermi
21.10.2007 @ 15.41
valido
Se posso aiutarti a chiarirti le idee chiedi pure...
21.10.2007 @ 15.48