CINEMA

Batman begins



Più pazzo di uno che reinventa Hulk per farne un dramma edipico che non interessa a nessuno c'è solo uno che piglia il personaggio di Batman e punta tutti i suoi sforzi nella direzione di una storia realisticamente credibile. Christopher Nolan è quel pazzo (ma ancora più incredibile è la Warner che non si oppone).
Il lato più riuscito è sicuramente quello psicologico, che si gioca alla grande la chance di raccontare l'evoluzione di Bruce Wayne da miliardario imparanoiato a macchina da guerra assetata di giustizia: finalmente non si assiste più un supereroe che tenta di convincerci di avere un animo e problemi umani, ma a un umano che ogni tanto indossa un costume per raggiungere i suoi obiettivi con maggiore efficacia.
Il problema è che si tratta pur sempre di Batman, e fare Batman puntando su un realismo che non potrà mai essere totale, senza dall'altro lato voler nè saper girare scene d'azione, è inutile e presuntuoso. Non serve esasperare la verosimiglianza mostrando Bruce Wayne che ordina accessori separati in Cina e Taiwan quando i cattivi hanno un arma che fa evaporare tutta l'acqua di Gotham con un solo bottone: meglio riconoscere i limiti posti da inevitabili contraddizioni e cedimenti (su tutti la figura del padre clamorosamente unidimensionale) e concedersi la scena madre con i fuochi d'artificio, invece si rischia la noia per eccesso di spiegazioni. A questo punto, lode al tentativo ma continuo a preferire i più onesti ed equilibrati X-Men e Spiderman.
Nota finale per gli attori: considerando che Christian Bale stupisce solo chi non lo conosce, la rivelazione del film è decisamente Cillian Murphy, inquietante e perfetto come furono solo Joker/Nicholson e Pinguino/De Vito. Ma perchè ingaggiare Gary Oldman per truccarlo come Ned Flanders e fargli fare il timido e sommesso?
19.06.2005 | scritto da valido


COMMENTI:

Premetto che sono una grande fan di Gary Oldman, per cui più lo vedo nei film meglio è... Però non ho capito una cosa. Per te il problema di averlo nel cast è che non fa il ruolo dello psicopatico/cattivo/perverso? Anzi, la mia domanda è: il commento su Gary Oldman è positivo o negativo? A parte che l`abbiano truccato come Ned Flanders (opinione su cui posso anche non trovarmi d`accordo, dl momento che Jim Gordon E` Ned Flanders! : ) ), la sua performance ti è piaciuta o no? Non è la prima volta in cui si destreggia in un ruolo diverso dai canoni. Un nome su tutti: "Rosencrantz e Guildenstern sono morti".
24.06.2005 @ 18.50
valido
Il mio commento su Gary Oldman è: sprecato. E` un grande attore, capace di fare ottime cose che non siano necessariamente il cattivo psicopatico. In Batman ha un ruolo importante ma marginale, poi ha quei baffoni e occhialoni flandersiani che gli nascondono mezza faccia, e in più in Italia è doppiato e non sentiamo il suo lavoro di voce. Il risultato è che le sottigliezze che lo rendono una scelta preferibile ad altri, non più bravi ma apparentemente più tagliati (all`inizio per il ruolo si considerò Dennis Quaid), non si notano granchè. Così com`è, averlo nel cast è sembrato più un lusso che una necessità, un po` come chiamare Zidane e metterlo nel ruolo di Gattuso.
Discorso simile per Morgan Freeman... considerando i pochi minuti in cui è in scena sembra proprio che abbiano detto "Ci serve un uomo di colore anziano e saggio e siamo ricchi sfondati, chi chiamiamo?"
24.06.2005 @ 19.42
Questo post è un miracolo.
02.07.2005 @ 10.20
valido
urca, grazie! :)
02.07.2005 @ 10.55